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Cosa sono le biomasse?

Per “biomassa” si intende qualunque forma di materiale organico di origine biologica. Solitamente sono gli scarti di attività agricole che vengono rielaborati per ricavarne combustibili oppure direttamente energia elettrica e termica (ad esempio legna, pellet, cippato, sansa, nocciolino, trucioli, ecc.). Infatti, nel caso in cui vengano prodotti carburanti biologici si parla di biofuel, per la generazione di energia elettrica e termica si parla di biopower, e per la realizzazione di prodotti chimici da biomasse si parla di bioproducts.

Molte biomasse, attraverso uno specifico procedimento possono essere trasformate anche in biogas, un ulteriore prodotto impiegato per la produzione di energia elettrica oppure direttamente come combustibile.

Le caldaie a biomasse sono delle particolari caldaie che vengono alimentate con queste tipologie di combustibili e sono soggette ad Incentivi EU. Ma quali sono i principali vantaggi dell’uso di una caldaia a biomassa?

1.       Le biomasse non inquinano: la particolarità delle biomasse è che la quantità di anidride carbonica emessa è pari a quella che è stata assorbita dalla pianta durante la sua crescita che, bruciando, viene restituita all’ambiente circostante. Tanto più si utilizzano le biomasse e tanto meno si dipenderà da fonti energetiche tradizionali e non rinnovabili come petrolio, gas e carbone. È proprio per questo motivo che le biomasse sono fonti energetiche pulite, cioè che non pregiudicano le risorse naturali e non aggravano la situazione e il benessere delle generazioni future perché non si consumano mai.

2.       Le biomasse fanno risparmiare: se si utilizza una caldaia a biomassa si può risparmiare dal 20 al 50% in costo dell’approvvigionamento rispetto ai combustibili tradizionali, metano, gasolio, gas. Inoltre, vengono stanziati Incentivi Statali molto importanti per le aziende agricole che decidono di realizzare un impianto.

3.       Le caldaie a biomasse sono di facile utilizzo: tutte i moderni impianti a biomasse prevedono che la caldaia sia dotata di innovativi sistemi di estrazione automatica delle ceneri, caricamento automatico del pellet, regolazione della potenza dell’impianto tramite quadro PLC di controllo e pulizia automatica degli scambiatori interni.

 

Quali biomasse legnose esistono?

Ramaglie e legna ecologica

Diventano sempre più importanti nel panorama dei combustibili a biomasse in quanto prestano un’attenzione maggiore alla protezione dell’ambiente. Infatti, la legna ecologica è quella che deve derivare da piante già morte, senza abbattere altri alberi oppure da biomassa secca, ramoscelli e scarti di lavorazioni agricole e lavorata in modo ecologico senza spese aggiuntive di trasporto.


Pellet

Il pellet è un combustibile che nasce dalla segatura che viene compressa in forma di cilindretti lunghi pochi centimetri. Grazie alla lignina questo procedimento permette di ottenere un combustibile ad alta resa e ad alto potere calorifico. Infatti, il pellet a differenza del legno, a parità di volume ha un potere calorifico doppio.

 

Legno

Viene ricavato dai fusti delle piante, conifere, latifoglie. Una volta tagliato ed essiccato oppure lasciato a stagionare, viene lavorato diversamente a seconda degli utilizzi: scomposto in fibre per dare origine alla carta; impiegato come combustibile puro; scolpito, ecc.

 

Sansa di olive

La sansa di olive è un sottoprodotto dell’estrazione dell’olio d’oliva. Essa è composta da bucce, frammenti del nocciolo e residui di polpa. Viene sia impiegato per estrarre ulteriormente dell’olio alimentare, per essere distribuito sui terreni come fertilizzante e sia come combustibile per il riscaldamento.

 

Nocciolino

Il nocciolino è il nocciolo delle olive ed è molto utilizzato per il suo potere calorifico come combustibile per impianti di riscaldamento e generatori di calore o impianti di produzione di acqua calda. Il prezzo di mercato è della metà rispetto all’attuale prezzo del pellet.

 

Cippato

Il cippato è il legno che viene ridotto in scaglie di dimensione variabile per mezzo di uno strumento chiamato scippatrice. Esistono delle vere e proprie coltivazioni di alberi destinate alla produzione di cippato che però, a differenza delle altre biomasse, richiede l’utilizzo di caldaie adatte e sofisticate.

 

Trucioli

Il truciolo di legno è un residuo che deriva dalla lavorazione del legno che ha una forma a ricciolo oppure elicoidale se deriva dalla lavorazione ininterrotta del legno, altrimenti assume una forma a scheggia.

 


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